martedì 27 maggio 2008

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Ora di pranzo esco dall' ufficio, solita tappa al supermercato, presa dai miei pensieri mi sono dimenticata di prendere il cestino dove appoggiare la spesa, e così mi sono ritrovata a tenere tutto fra le mie braccia, tentando di aprire anche la confezione dell' acqua per poter prendere due bottiglie, mi cascano tutte le confezioni per terra, stavo sprofondando, fortuna che subito pronto a limitare i danni c'era quel gran bel pezzo di ragazzo di colore che fa la guardia, che con un sorriso enorme e quel suo accento francese mi dice " Aspetta ti dò una mano..." ringrazio con un fil di voce dalla vergogna, mentre i miei neuroni non facevano altro che gridare cose non proprio da " signorina", e scappo alla cassa...
Parcheggio sotto casa, alzo lo sguardo al balcone dei miei, e lì vedo tutti e tre affacciati, mi si è riempito il cuore di tenerezza nel vederli...lo sò sono troppo mielosa alle volte, ma che ci posso fare?...
Dopo pranzo, ho fatto un piccolo gioco, con la mia sorellina e la mia mamy...quello di dire come vediamo la nostra vita e ha cosa l' associamo a quale immagine..cose così....
E sentirmi chiedere a bruciapelo, e per te che mamma sono stata io?...mi ha fatto un grande effetto, le lacrime sgorgavano da sole, non ne abbiamo mai parlato, non ci samo mai dette un ti voglio bene, nulla di tutto questo, e dover rispondere a quella domanda mi ha fatto riaffiorare tutta la mia vita in un solo attimo, e anche se ha sbagliato molte volte, non mi sono mai sentita di fargliene una colpa, le ho detto la verità, le ho detto che sono grata per tutto ciò che ha fatto e che non ha fatto, che non è stata una vita semplice, che non ho avuto un' infanzia ne facile ne normale, che sono cresciuta troppo in fretta, ma che solo così mi è stato possibile capire come si affronta la vita, che dalle turbolenze si va avanti più stabili, che dalle scosse si apprezzano i momenti di serenità e non il contrario... che è una gran donna e che sono fiera di lei e di essere come lei...

8 commenti:

SerialLicker ha detto...

l'ho detto a sole, lo ripeto a te

piangere è umano
piangere per piccole cose è dolce
ammettere di aver pianto è da anime grandi

un bacio

Giovanni Stoto ha detto...

quello che non ci uccide ci rende piu' forti...

sto sperimentando in questi giorni (ma non ne avevo alcun dubbio) come nei momenti del bisogno i genitori veri sono li' ad aiutarti, con tutto quello che possono fare (dal supporto morale a quello pratico e persino economico), nonostante le litigate passate e presenti, nonostante le opinioni diverse, nonostante tutto...

ed ora hai fatto piangere anche me... ;-)

LaLu ha detto...

Serial..grassiieeee :-D
e io per le " mie piccole cose" piango spesso....bacioooo

LaLu ha detto...

gandalf nooo cavolo le lacrime anche a te...
io i miei genitori li adoro così come sono con tutti i loro sbagli e con tutti i loro difetti...soprattutto perchè anche a distanza hanno capito di aver sbagliato e cercano di rifarsi nel modo migliore...l' importante è capire...:-)

AndreA ha detto...

(Così come il titolo)

.....


(non voglio aggiungere nulla per non rompere la bella atmosfera)

Un abbraccio....

Cuoricino ha detto...

E sarebbe anche ora che si riposasse un pò questa mamma!!!

Eccheddiamine!!!!

LaLu ha detto...

Andrea...grazie..ricambio forte forte l' abbraccio..;-)

LaLu ha detto...

LaDany..lo vorrei tanto!..ma credo che la cosa sia moooolto difficile...purtroppo ha ancora molto ma molto da tener duro..l' unica consolazione che ora ha meno di sentirsi sola..con la mia spalla al suo fianco...;-)