venerdì 22 febbraio 2008

Il PICCOLO GIOCO CONTINUA.....

Dal racconto che avevo iniziato io, grazie ad altri bloggers devo dire che sta nascendo qualcosa di molto carino......per ora i miei ringraziamenti vanno a sole e a gelato per aver proseguito........
Di seguito il racconto.......chiunque e dico chiunque abbia voglia di aggiungerne un pezzo.....lo faccia!!!!!!!

Susanna era sempre stata la più tranquilla fra le sue amiche, lei era quella che non usciva di casa se la gonna che indossava non era lunga a dovere, era quella che doveva finire assolutamente i compiti prima di uscire, quella che non rispondeva male ai suoi genitori e che mai avrebbe rivolto per prima la parola ad un ragazzo anche se solo l’ avesse guardata. E ora eccola lì dietro quella scrivania con indosso quel completo gessato giacca e micro gonna, tacco dodici e capelli tiatissimi in una splendida coda, l’ unica cosa che la fa sentire ancora come allora sono quegli occhiali, di cui non si vuole disfare, che le fanno pensare al passato ma che nello stesso tempo sa perfettamente quanto la riescano a far sentire sexy.
Stava approfittando della pausa pranzo per sistemare alcune vecchie foto digitali sul portatile. "Se mi vedessero ora Romina ed Elena.. " pensò tra sè e sè, guadando la foto di classe del quinto anno dell'istituto tecnico. Quelle due che ridacchiavano di lei additandola continuamente, senza nemmeno preoccuparsi che lei le sentisse o meno. Nemmeno mi riconoscerebbero! "E Mirko.. mio dio, Mirko.. poverino ci provava con me una settimana si e l'altra pure.. ma io ero troppo timida anche solo per dirgli che non mi dispiaceva affatto..".
Giá, se incontrassi di nuovo i vecchi compagni di scuola ed i miei professori di allora, probabilmente faremmo finta di non conoscerci. Solo uno sguardo sfuggente per evitare di doversi confrontare con l'altro. Peró sarebbero loro a fuggire, a non sostenere lo sguardo di chi ha saputo trasformare le proprie aspirazioni in progetti di successo. Perché finirebbero inevitabilmente a doverti spiegare che anche loro se avessero avuto piú fortuna ce l'avrebbero fatta. Ma quale fortuna! Ma non fatemi ridere.
Frr. Frr. Il cellulare vibrava da qualche parte in fondo alla borsa. Iniziò a frugare più velocemente che poteva perchè non riattaccassero. Ovviamente il telefono aveva smesso di vibrare: era un messaggio. "No, non è possibile.. qui qualcuno mi legge nel pensiero! Mirko". SMS: Ciao Susy.. sono Mirko. 5B Ricordi? Ho ripescato questo numero in un vecchio diario di scuola. Spero che tu non lo abbia cambiato nel frattempo. Sto cercando di organizzare una bella cena di classe della 5B.. Verresti? ps. hai qualche n. di cell dei vecchi compagni?
"Ricordo, certo che ricordo..". La mente vagava ancora tra quei banchi e dal passato tornavano come folate di vento gelide le frasi dileggiose dei compagni. I muscoli della schiena le si fecero a poco a poco rigidi. No, non riusciva a provare affetto per quelle persone, e l'idea di sfruttare l'occasione per poter ricambiare il freddo ricevuto cominciava a farla sorridere. Un sorriso che terminava su uno sguardo dove due occhi di un ghiaccio azzurro cristallino trafiggevano quelle sagome ancora indistinte. E poi ancora quel Mirko... "Chissá cosa ne avrá fatto dei suoi muscoli". Chissá se la chioma nera e lucente gli scolpiva ancora la testa, che a lei sempre rimandava ad un famoso dipinto del Caravaggio. Improvvisamente la sua collaboratrice entró in ufficio, e nel vederla con il telefono in mano, leggermente arrossata in volto a fissare il vuoto, come se l'avesse sorpresa in un momento di intimitá, a sua volta arrossí.

8 commenti:

LaLu ha detto...

“No ti ho sempre detto che prima di entrare devi bussare?, quante volte te l’ ho detto?...va bèèè vabèèè che c’è e veloce che ho da fare”, “si scusami hai ragione è che devi firmare questi documenti è veramente importante il capo vuole che li mando via fax velocemente a questa persona non dopo delle 15.00 e mancano solo dieci minuti”, “dammi qua poi chi sarà questa persona così importante “, prende tutta la documentazione e quello che vede è all’ Attenzione dell Sig.ra Romina Bassi, non ci crede, si siede di colpo sulla sua sedia in pelle, e non riesce a smettere di rileggere quel nome, lei la sua amica, quella che diceva sempre di essere tale, quella che non sarebbe mai riuscita a tradire, altri pensieri che percorrono la sua mente, “ Susanna….Susanna, scusami ma mi servono le firme…è tardissimo il capo se la prenderà con me”

Cri ha detto...

-Non riusciva nemmeno a pensare, figuriamoci a scrivere, tantomeno a firmare, men che meno a leggere. Si sentiva incapace di emettere un movimento o un suono qualsiasi. La sua mente era totalmente avvolta dai ricordi di quegli anni. Non riusciva a pensare ad altro se non che doveva accettare l'invito di Mirko, doveva eccome! Si sarebbe disfata della sua vecchia reputazione, degli scherzi che le venivano fatti, delle risate alle sue spalle, lo avrebbe fatto una volta per tutte. Lei poteva finalmente dimostrare che cosa era diventata a dispetto di tutti quelli che l'hanno sempre evitata. Lei poteva essere al centro dell'attenzione, Susanna... e non Romina.. 'Sì, sì... io ci vado....' pensò tra sè... mentre oramai la sua collaboratrice era nel bel mezzo di un crisi isterica.. "Dai Susanna, ti prego... mi vuoi morta?".. "Sì, ecco!!" e con un gesto veloce e deciso marcò il suo nome e cognome per esteso, in modo che la destinataria potesse leggere e riconoscerla bene.-

Mat ha detto...

nooooooooooooooooooooo, ho proseguito nell'altro post!!
mannaggia a me!!!!

ufff

riprendo più tardi!

Mirko ha detto...

una piccola nota: se il Mirko del racconto è degno omonimo...beh, non avrebbe mai scritto "ti ricordi di me"...è ovvio!! ahahahah Mirko

LaLu ha detto...

Wow........mmmm mi piace sempre di più......Brava Cri e grazie.....Mat...ho notato peccato però.....aspetto un altro pezzo...èèèè??? Mirko tu che fai osservi e basta...hahahha Ciaoooo

Mirko ha detto...

Voglio vedere cosa ne fate del mio omonimo...magari vi aiuto a caratterizzarlo...a mia immagine e somiglianza!!:D

Mat ha detto...

cara lalu, domani! prometto che domani scrivo :)

Mirko ha detto...

ehi lalù...alla fine l'ho pubblicato...http://mirkoc.blogspot.com/2008/02/proposta-di-lettura.html