Finalmente sono a casa, che giornata, non vedevo l’ ora che finisse, poi questo mal di testa mi sta uccidendo, la mia solita cervicale, quando arriva non mi fa sopportare nessuno, preferirei fuggire da tutti, il traffico poi, solitamente ne approfitto per cantare a squarciagola il cd di turno, ma stasera proprio, avrei voluto guidare un ambulanza o una macchina della polizia per avere la sirena e farmi fare largo.
Fortuna che sono sola in casa e posso godere di questo meraviglioso silenzio ancora un po’, metto un cd, musica soft, non conosco chi sia questo artista ma mi piace, questo ritmo dolce molto sensuale direi, accendo qualche candela, mi piace quando faccio il bagno è attorno mi circonda questa atmosfera.
Faccio scorrere l’ acqua, calda, molto calda, con tanto bagnoschiuma, la sensazione di essere ricoperta da tutta quella schiuma mi rilassa già mentalmente, e quando poi sto a mollo e le bolle iniziano a diminuire lo rimetto dentro facendo andare ancora un po’ l’ acqua. Squilla il telefono, stentavo a sentirlo con la musica, fortuna che sono ancora vestita, solitamente se lo dimentico in un’ altra stanza sono già con un piede dentro la vasca.
Lo lascio suonare un po’, sono già talmente in trans dal relax, che ci metto un po’ ad arrivare a prenderlo, guardo il display, il solo pensiero della sua voce , mi fa sorridere.
“pronto”
“ definisci pronto”
me lo aspettavo prima o poi, infatti dire pronto quando si sa già chi ti sta chiamando è davvero ridicolo, perché non iniziare già salutando, o magari iniziando già a parlare.
Faccio finta di non capire, e vado avanti chiedendogli del più e del meno, ridiamo, come è bello parlargli, mi accorgo però che andando avanti , il nostro tono di voce inizia a cambiare, sarà quest’ atmosfera, non so, ma inizio a sentir caldo, e arriva la fatidica domanda, “ cosa stai facendo?”, avrei potuto dire qualsiasi cosa, per smorzare quell’ intesa, e invece no, mi sento monella, e gli dico che “sto preparando la vasca per un bagno caldo e che dovrei muovermi a spogliarmi se non voglio che l’ acqua inizi a raffreddarsi” lui cerca di salutarmi dicendo che allora è meglio se mi lascia tranquilla, ma non è quello che voglio, no, no, no.
E così vado avanti dicendogli che mi stavo giusto togliendo gli stivali, e se a lui andasse sapere come avrei continuato, non poteva certo tirarsi indietro, sappiamo giocare, anche se così non l’ abbiamo mai fatto, a dire il vero non siamo mai andati a finire su argomenti così intimi fra di noi, e forse anche per questo il solo pensiero mi stuzzicava molto.
Ero davanti allo specchio, con la luce spenta, solo illuminata dalle candele, e con il rumore scrosciante dell’ acqua e la sua voce calda che mi incoraggiava ad andare avanti, a non tralasciare nessun dettaglio, non intendevo farlo infatti, volevo renderlo partecipe di ogni mio gesto e a rendere ancora più veritiera la situazione c’era lo specchio come se davvero lui fosse lì dietro a guardare, come uno spettatore ogni mio singolo movimento.
Mi spogliavo molto lentamente, prima i pantaloni, poi la camicia, fino a rimanere in reggiseno e perizoma mentre con una mano tenevo il telefono da dove arrivavano frasi e parole di una sensualità estrema e con l’ altra iniziavo ad esplorare il mio corpo, rimanendo in silenzio, ascoltando solo la sua voce che diceva esattamente ciò che io facevo, come se davvero lui fosse lì di fronte a me, come se fosse lui a muovere quella mano.
Il mio piacere cresceva sempre di più, non capivo quasi più nulla, anche la sua voce era come se iniziassi a sentirla in lontananza, il mio corpo si stava riempiendo solo di emozioni, pulsazioni che non volevano fermarsi ma continuare ad andare avanti, sentivo il mio respiro aumentava sempre di più, la sua voce era come sparita anche se sapevo che era lì con me, sentivo solo i miei gemiti che non smettevano di farsi sentire fino all’ esplosione, per poi sentire emergere nuovamente la sua voce calma e calda che mi aiutava a placarmi.
Sono riuscita solo a salutarlo e a tuffarmi dentro l’ acqua, ora si che posso rilassarmi.
16 commenti:
lalu sembra la scena di un film!
bella!!!
:)
Grazie Mat....inizio con la produzione allora??:-))
prima che faccio una figuraccia come con il mio amico Serial, trattasi di fiction vero?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?
:-)
Dany.....fictionissimooooooooo!
dettagli veri e dettagli inventati, come in ogni soap....;)
wow... ma quanto mi piace questa nuova generazione di coraggiosi narratori osè :p
riprovaci LaLù
intanto, vado a fare una doccia fredda
Serial e questa volta senza nemmero chiederti di essere tu ad andare avanti....;)
vai!!! approfittane che hollywood è in crisi!!:))
Mat spedita.....aspetto con ansia che squilla il telefono........;)
driiiiiiiin driiiiiiiiiiiinn
scusi, è la signorina Lalu?
un suo amico sardo mi ha consigliato di contattarla per la sceneggiatura di un film!
è disponibile???
Sceneggiatore?????
disponibilissima...ne ho già quasi pronta un' altra!!!!!! e ringrazi il mio amico sardo!!!!!!
hahahhahahhahahhahahahhaha
credo che il suo amico sardo voglia solo protezione nel caso in cui il suo uomo volesse picchiarlo!
aspettiamo la prossima sceneggiatura
Uff... forse si è fermata.
Sceneggiatore....dica al mio amico sardo che non corre nessun pericolo!! Miiiiiiiii Parola d' onore è...........
e per la prossima sceneggiatura sono a metà...vedremoooo
Lone...un pò di suspence....hihihihiihhih...e poi lo faccio per te se no mi sgridi che scrivo troppo...:-D
...ma lo sai che la maggior parte dei telefoni hot, sono di signore o signorine che rispondono direttamwnte da casa, anche mentre stanno facendo i mestieri o un bagno relax tipo il tuo?
Per arrontondare non sarebbe male, no?
ps: non ti offenderai mica, vero?
Davmo offendermi e perchè mai??????
però non ci avevo pensato sinceramente....credo però che non ne sarei capace, ho bisogno di stimoli, la mia mente deve essere stuzzicata e ti assicuro che non tutti ci riescono!!!!!! un abbraccio...
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